About

Introduzione_ita

Past Shock è un progetto curatoriale che nasce dall’intento di indagare in quale forma l’immaginario del retrofuturo abbia in qualche modo influenzato la nostra percezione del progresso, e nasce come sviluppo dall’investigazione condotta da Francesco Lipari tra le pagine del numero 5 di CityVision e presentata lo scorso febbraio al Museo MACRO di via Nizza a Roma, durante l’evento I have seen the future.

Past Shock si occuperà di immaginario architettonico, un immaginario proveniente da un futuro anteriore che non si è mai manifestato nelle nostre città Past Shock è un progetto interamente ideato da CityVision allo scopo di divulgare nuove idee su un possibile futuro interrotto bruscamente dal passato.

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Past Shock is a curatorial project born to investigate how the Retrofuture influenced our perception of the progress. It stems on a specific research made by Francesco Lipari on the issue #5 of CityVision magazine and presented at MACRO museum in Rome during the event I Have Seen The Future in February 2012. Past Shock will be focusing on the architectural imaginative world that has never been expressed in our cities. Past Shock is a project entirely conceived by CityVision to spread new ideas on a possible future that has been abruptly cut by the past.

Scenario

Pochi autori sono riusciti a descrivere la modernità come Paul Valéry, che in Regards sur le monde actuel elabora un’idea destinata a percorrere l’immaginario dell’intero ‘900: «il futuro non è più quello di una volta». Scongiurato il pericolo del conflitto globale, l’umanità aveva ricominciato a guardare all’avvenire con entusiasmo, e alcuni autori visionari iniziarono a formulare progetti che avrebbero potuto rivoluzionare l’intera civiltà. Tra questi, uno dei più influenti sarà il designer Norman Bel Geddes, che nella sua mostra Futurama tenutasi a New York nel 1939, progettò uno spazio espositivo in cui veniva presentato il plastico di una città del futuro con 50.000 veicoli in movimento, mezzo milione di edifici vari e un milione di alberi in miniatura. Ai visitatori venivano distribuite delle spillette recanti la scritta “I have seen the future”.

Eppure, questo futuro, non è mai giunto fino a noi. Il mondo di domani è qualcosa appartenente al passato.

Oggi più che mai viviamo con nostalgia un futuro storico che ormai non ci appartiene. Ciò che ne risulta è uno shock derivato dal tradimento del futuro che ci è stato promesso ma che ha fallito la sua missione. Ma, paradossalmente, tornare oggi con la memoria a questo futuro anteriore equivale a tornare a sperare in ciò che sarà. Il passato è tornato, e ha le sembianze del futuro.

Resources

PAPERS

IMAGES (coming soon)

X PROJECT

NEW YORK CITYVISION

CITYVISION MAG #5

DAILY X

Contacts

info [at] cityvision-mag.com

www.cityvision-mag.com

www.cityvision-competition.com

 

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