DERRICK DE KERCKHOVE

The future did not exist before the appearance of alphabetic literacy and it is about to disappear again under the effects of electronic communication. Indeed the ancient Greeks invented history at the same time they discovered the future; they had many gods represent for the passage of time, beginning with the three Fates, Clotho, Lachesis and Atropos who weaved, measured and cut the string of human destiny. In fact destiny itself was a Greek concept that originated from the use of their alphabet . Two major gods were Epimetheus and Prometheus, the first, god of history, the second, god of predictions (and technology). All of Western civilization inherited this temporal brainframe until electricity brought all times into NOW. For as long as language is controlled by electricity, we are living in an absolute present.
What if the past was, in fact, the future and we were living the past, today?”
A nice idea that could be verified by a wonderful observation by William James who said that “Consciousness is evolution turning back upon itself”. If that is the case, now that technology has allowed us to access the first fossil radiations after the Big Bang, it may be that the vector of time is in the process of reversing itself and that humanity is beginning to trace back to its past as the permanent unfolding of its future, hence bringing all of time in to NOW.

———————————

Il futuro non esisteva prima della comparsa della cultura alfabetica ed è in procinto di scomparire sotto l’effetto del linguaggio elettronico. Infatti gli antichi greci inventarono la storia nel momento stesso in cui fu scoperto il futuro, avevano molti Dei per rappresentare il passare del tempo, iniziando da i tre Fato, Cloto, Lachesi e Atropo che tessevano, misuravano e tagliavano la corda del destino umano. In realtà il destino era comunque un concetto nato dai greci stessi grazie al loro alfabeto. Le due divinità principali erano Epimeteo e Prometeo, il primo, dio della storia, il secondo, dio delle previsioni (e della tecnologia). Tutta la civiltà occidentale ha ereditato questa forma mentis temporale di energia finché l’elettricità ha portato tutti i tempi all’ADESSO. Fino a quando il linguaggio è controllato dall’elettricità, viviamo nel presente assoluto.

E se il passato fosse il futuro e oggi vivessimo il passato?

E’ una simpatica idea che potrebbe essere verificata da una straordinaria osservazione di William James che “la coscienza è l’evoluzione che torna indietro verso se stessa”. Se questo è il caso, ora che la tecnologia ci ha permesso di accedere alle prime radiazioni fossili dopo il Big Bang, può essere che il vettore tempo è in procinto di invertire se stesso verso il passato in un permanente dispiegarsi del suo futuro, portando tutto il tempo all’ADESSO.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: